Serie C1
Serie C1. Il Pietrabbondante rallenta la corsa dell’Aesernia, ma la Chaminade lo scalza dal secondo posto
Serie C1. Il Pietrabbondante rallenta la corsa dell’Aesernia, ma la Chaminade lo scalza dal secondo posto
Serie C1. Il Pietrabbondante rallenta la corsa dell’Aesernia, ma la Chaminade lo scalza dal secondo posto
Dopo quindici vittorie consecutive in campionato e ben ventidue stagionali, l’Aesernia trova il primo ostacolo della stagione nel Pietrabbondante, che impone il pari alla capolista. Approfittando del turno favorevole fa un bel balzo in classifica la Chaminade che conquista il secondo posto in solitaria.AESERNIA-PIETRABBONDANTE (5-5). In molti ci avevano provato ed alla fine è toccato al Pietrabbondante riuscire a rallentare per la prima volta la folle corsa in vetta della capolista Aesernia. Un rallentamento, a dirla tutta, che potrebbe essere solo momentaneo, se fosse confermato quanto pubblicato sul sito dei pentri circa il fatto che la squadra altomolisana si sia presentata con un solo juniores in distinta. Ma al di là di questo risvolto regolamentare, resta la grande prestazione dei ragazzi di Barile che, assieme alla squadra di casa, hanno offerto un ottimo spettacolo con una gara vibrante ed entusiasmante. Partono subito forte gli ospiti che con un uno-due stordiscono l’Aesernia. I pentri provano a reagire, ma pur non dimostrandosi ai soliti livelli, creano buone trame che si infrangono su un Madonna in giornata di grazia. Nonostante ciò a fine primo tempo Valletta ridà speranza ai suoi. Nella ripresa la squadra di casa, orfana di Marro e, a gara in corsa, di capitan Ferretti, rientra con un piglio diverso, ma Eliseo e La Rocca gli danno la doccia fredda portando gli ospiti sul 4-1. Neanche questi ulteriori due schiaffi fermano, però, il ritorno degli isernini che con una doppietta di Peluso accorciano fino al 3-4 e poi, dopo aver subito il 3-5, trovano la forza per arrivare fino al pari, siglato da Bagnoli, schierato in posizione di pivot. Un pareggio finale che sostanzialmente è apparso giusto, considerato il primo tempo migliore del Pietrabbondante e la ripresa a totale appannaggio dell’Aesernia.
CHAMINADE-CERCEMAGGIORE (3-1). Operazione secondo posto completata. Dopo settimane di lavoro dietro le quinte, la formazione campobassana è riuscita nell’obiettivo di raggiungere il secondo posto della graduatoria, seppur con un solo punto di vantaggio su Pietrabbondante e Isernia. La vittoria di sabato è giunta contro un volenteroso Cercemaggiore che ha provato a opporre con ordine resistenza ai padroni di casa. Dopo neanche un giro di lancette Pizzuto e soci passano già in vantaggio e, dopo aver mancato alcune ghiotte occasioni, al termine dei primi trenta minuti, conducono per 2-0. Nella ripresa il tema della gara non cambia e la Chaminade arriva al 3-0 e, nonostante altre palle goal mancate, Serpone deve fare gli straordinari per tenere immacolata la sua porta. L’impresa alla fine non riesce al portiere campobassano che deve arrendersi alla meritata rete degli ospiti che fissa il risultato finale sul 3-1.
CASTEL DEL GIUDICE-ISERNIA CALCIO A 5. (5-9). Passa in Alto Molise la truppa di patron Ionata, che incassa tre punti importanti per avvicinarsi al secondo posto in graduatoria. Partenza ad handicap con rete dei padroni di casa nei primissimi minuti di gara, difesa fino a metà del tempo, quando arriva il pari firmato Delli Carpini (autore alla fine di un poker). Nel finale di tempo i pentri completano la rimonta chiudendo la frazione sul 3-1. L’Isernia C5 nella ripresa continua a spingere, ma un ottimo Cenci tiene sempre in partita i suoi almeno fino a 10 minuti dal termine quando Noviello e compagni allungano nel risultato fino a chiudere i conti sul 9-5.
ALL BLACKS-SELECAO (8-2). Brutto stop per la Selecao Termoli, che crolla al PalaUnimol sotto i colpi degli All Blacks. Un risultato rotondo che testimonia come abbia valso la maggior fame di punti dei campobassani che con questo successo hanno quasi ipotecato la salvezza. Da parte dei termolesi è evidente come ci sia un calo di rendimento dettato dallo spegnersi dell’entusiasmo, dopo un girone d’andata da incorniciare. Stanno pesando non poco, inoltre, le precarie condizioni nelle quali sta giocando uno dei cardini della formazione adriatica, Luca Caddeo. La parte del leone, tra le fila campobassane l’ha fatta sabato l’immarcescibile Luca Manocchio, autore di una bella tripletta.
ARCADIA-FUTSAL COLLI (5-4). Vittoria in rimonta per la formazione di mister Giuditta ai danni di una diretta concorrente per l’accesso ai play-off. Un successo fortemente voluto da Riccio e compagni che ora sono ad appena due punti dal quinto posto, dopo essere stati per larghi tratti della stagione in bassa classifica. Grande amarezza, invece, in casa collese per aver buttato all’aria un successo che, dopo essere giunti fino all’1-3, pareva in tasca. L’inesperienza dei molti giovani a disposizione di mister Nini ha forse pesato troppo, ma è evidente che il quintetto del presidente Visco ha solo bisogno di ritrovare entusiasmo e vittorie per riprendere ad essere la bella squadra ammirata per almeno tre mesi quest’anno.
SAN PIETRO IN VALLE-FUTSAL CAMPOBASSO (2-2). Finisce in parità il match disputato a Pietrabbondante (per indisponibilità del campo di Frosolone), tra Atletico San Pietro e Futsal. Un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre che vedono così allontanarsi ulteriormente la zona play-off. La squadra di casa ha condotto nel punteggio per gran parte della gara, sfruttando le reti di Beniamino Ianiro e Gianluca Di Nezza (poi espulso), ma si è vista raggiungere prima dalla rete di Cavallo e poi, nel convulso finale di gara, da Terriaca, che ha realizzato un rigore contestatissimo dai padroni di casa.
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